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Visualizzazione post con etichetta marocco. Mostra tutti i post
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Notizia scioccante a fkih ben salah


Notizia scioccante a fkih ben salah
Una donna nella citta di fkih ben salah ha rubato un bambino di 5 anni all'interno del nuovo super mercato MARJAN dopo averlo preso la donna ha preso un taxi e si e diretta a AIT RADI circa 1km dalla vicenda.
All'arrivo la donna paga il taxi con 100 dh e lascia il resto
il tassista dopo circa 10 minuti ritorna d'avanti al centro commerciale e trova la folla e i genitori a cercare il bambino, il tassista subito ha avvisato i genitori e le forze dell'ordine di aver accompagnato una donna e un bambino non molto luntano dal posto.


subito le forze dell'ordine  sono andati sul posto al loro arrivo non hanno trovato nessuno e hanno chiesto a dei ragazzi che giocavano sul posto. i ragazzi hanno indicato una casa dove hanno visto entrare una donna con un bambino.
la polizia ha fatto irruzione in quella casa e ha trovato una vera e proprio sala operatoria all'nterno c'era il bambino la donna e un dottore che aveva appena cominciato la sua operazione per poter prelevare i reni del bambino e metterli a un'altro bambino che si trovava in quella casa.


per fortuna la polizia ha fatto in tempo a salvare il bambino e arrestare la donna e il dottore
e i bambino sono stati subito portati in ospedale .

Salah


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La nuova “frontiera” di Evaet è il Marocco


Esordio vincente per l’E.V.A.E.T. sul mercato marocchino: l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Novara ha organizzato per la prima volta una missione imprenditoriale in Marocco, che si è svolta presso Casablanca nei giorni 19 e 20 febbraio 2013.
Più di ottanta gli incontri d’affari realizzati tra gli operatori locali e le dieci imprese novaresi partecipanti all’iniziativa: Bagno&Associati S.r.l., Brandoni S.p.A., Faim S.n.c., Fasolo Adriano & C. S.n.c., Fratelli Pettinaroli S.p.A., Ibo S.p.A., M&Z S.p.A., Nuova Osmo S.r.l., Poletti Rubinetteria e Rubinetteria Quaranta S.r.l.



L’attenta selezione sia degli imprenditori marocchini che di quelli novaresi ha favorito l’ottimo esito dei contatti instaurati, che l’E.V.A.E.T. punta ora a sviluppare attraverso ulteriori iniziative in questo mercato.
«L’economia marocchina ha evidenziato negli ultimi anni segnali di crescita incoraggianti, grazie anche all’espansione del settore edile e dei servizi pubblici, così come del terziario – commenta Gianfredo Comazzi, presidente dell’E.V.A.E.T. – Esistono dunque interessanti opportunità per le nostre imprese, specie in ambito residenziale, infrastrutturale e turistico, comparto, quest’ultimo, che il Paese mira particolarmente a promuovere, incentivando la presenza di investitori esteri».



La ricerca di nuovi spazi di affermazione per l’imprenditoria novarese prosegue intanto su diversi mercati: l’E.V.A.E.T. è attualmente presente con una collettiva di sei imprese provinciali alla fiera “UzBuild”, la principale rassegna dell’Uzbekistan dedicata alle costruzioni in programma dal 26 febbraio al 1° marzo.


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video dedicato ai giovani in italia




ecco a voi il video dell'anno registrato da un povero cittadino marocchino della città fkih ben salah


video dedicato a tutti i giovani marocchini che vivono in italia

da ascoltare



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Ecco il video

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Immissione di una grossa partita di francobolli contraffatti a Casablanca


Elementi di polizia giudiziaria nel processo di Casablanca Ben M'sick, alla fine della scorsa settimana, il sequestro di una grossa partita di francobolli falsi di diversi valori di ricevimento, dice una fonte della polizia.

A conoscenza di attività sospette di una persona, i segugi della polizia ha condotto una sorveglianza discreta prima dell'arresto con francobolli possesso contraffatti 8446, 46 di 300 dirhams l'altro 7650 blu 20 e 750 dirhams per la stessa quantità ma rosa, o un valore totale di 181.800 dirham, secondo la stessa fonte.



Ricerca della sua casa per trovare eventualmente altre partite non ha avuto successo, ma l'imputato si è rapidamente giunto alla tabella riconoscere l'esistenza di un intermediario che agisce per conto di un altro individuo.

Quest'ultimo, identificato e oggetto di una nota di ricerca da parte della polizia della città di Taroudant per falso e uso di falso, è attivamente alla ricerca di un acquirente e timbri falsi delle ricevute di valore di 500 dirham, alimentati dalla resistente.

Una mega(crio)meteora


Un mega meteorite di ghiaccio? E’ quanto annuncia Euronews con tanto di filmato. Il meteorite sarebbe caduto in Marocco scioccando un agricoltore della zona che lo ha raccolto e messo nel freezer perché si conservasse ai fini delle analisi degli esperti.

Sarebbe, perché qualcosa è sicuramente caduto producendo un piccolo cratere, ma certo, come fa notare Universetoday, difficile credere che sia un mega meteorite. Viste le dimensioni del blocco di ghiaccio e del cratere, definirlo mega appare ai più improprio.

Può invece trattarsi di una megacriometeora, che nulla ha a che vedere con lo spazio. Blocchi di ghiaccio che si formano nell’atmosfera per poi cadere a terra in condizioni di cielo sereno. Impropriamente definiti dei grandi chicchi di grandine (il loro peso può variare dal mezzo chilogrammo a oltre due quintali, come un caso in Brasile) si formano in condizioni atmosferiche totalmente diverse. Peraltro la loro formazione è ancora molto discussa. E’ stato un geologo planetario del centro di Astrobiologia di Madrid, lo spagnolo Jesús Martínez Frías, il primo ad effettuare studi sulle megacriometeore.

Tornando alla notizia, viene dunque da ritenere che quanto riportato da Euronews non sia totalmente corretto e in effetti, fa ancora notare Universetoday, il servizio più ampio messo in onda dall’emittente marocchina, Hespress.com, evidenzierebbe come l’esperto da loro interpellato, se diamo per buona la traduzione di google, smentisca la provenienza dallo spazio del blocco di ghiaccio.

BEI: al Marocco 420 mln per energia e trasporti


Grazie al sostegno della BEI il Marocco potenzierà la rete energetica e costruirà una nuova autostrada che semplificherà gli spostamenti attraverso il paese

La BEI si riconferma come principale investitore interessato all’espansione del settore energetico nazionale marocchino accordando un finanziamento del valore di 420 milioni di euro, cifra che servirà anche a sostenere il miglioramento del settore trasporti.
Firmato venerdì a Rabat, l’accordo si concentrerà anche sul settore occupazionale, cercando di offrire nuove opportunità ai lavoratori. Nello specifico si costruirà una nuova autostrada  lunga 142 chilometri che collegherà El Jadida a Safi, per la quale la Bei ha accordato un aiuto di 240 milioni di euro.


Nel settore energetico il finanziamento servirà per la terza fase della ristrutturazione dell’infrastruttura elettrica, che con 180 mln di euro di prestito supporterà i lavori che si svolgeranno fino al 2015. Gli interventi serviranno a migliorare la gestione della domanda e dell’offerta consentendo di raggiungere la popolazione e garantendo una maggiore sicurezza energetica. Questo, spera il governo, servirà anche a ridurre l’importazione di energia e di combustibili fossili. Tali obiettivi, è stato affermato, saranno raggiungibili oltre che grazie all’aiuto della BEI anche mediante l’integrazione nella rete di nuovi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.


“Lo scopo di questi prestiti è di sviluppare la infrastrutture moderne, sostenibili e redditizie in settori chiave per la crescita del paese, come i trasporti e l’energia” ha commentato durante la cerimonia della firma il Vicepresidente della BEI, Philippe de Fontaine Vive.

Marocco d’inverno e con la neve, una meta alternativa


Atmosfere uniche ad alta quota, tra cime innevate e rocce rosse, con vista mozzafiato sul deserto che si estende all’orizzonte: è quanto offre il Marocco durante la stagione invernale. Una proposta sicuramente fuori dagli schemi, sconosciuta ai più, ma che proprio per questo merita di essere vissuta.

Il Marocco d’inverno è una meta alternativa in grado di sorprendere e affascinare viaggiatori, turisti, appassionati di sci e amanti della montagna in generale, grazie alla possibilità di sperimentare usi, costumi e tradizioni di vette lontane dall’immaginario occidentale. Una serie di proposte per tutta la stagione invernale consente di scoprire l’emozione della neve nella cornice del massiccio dell’Atlante. Gennaio e febbraio anche nel Paese nordafricano si confermano i mesi migliori per usufruire degli impianti sciistici.



Per coloro che vogliano abbinare la passione per le destinazioni invernali alla scoperta di antiche culture e tradizioni, l’ideale è fare tappa nelle imperiali Marrakech e Fès. Ad esempio, trascorrere una fresca mattinata sulle piste innevate delle montagne di Oukaïmeden, per poi godersi il pomeriggio tra i caratteristici souk dei vicoli della piazza Jemaa El Fna di Marrakech.

Oukaïmeden
Oukaïmeden, o “Louka”, è la principale stazione sciistica del Marocco, nonché quella meglio attrezzata e quella più elevata, situata a 75 km da Marrakech (un’ora di tragitto), conosciuta per essere anche la più innevata. Il monte Oukaïmeden raggiunge un’altitudine di 3.200 m e la zona sciistica si trova fra i 2.500 e i 3.200 m. Gli sciatori possono usufruire di sei seggiovie e di una ventina di piste da sci che si estendono per oltre 300 ettari sul pendio nord dell’Oukaïmeden. Da novembre ad aprile una seggiovia – la più alta del Nord Africa – conduce alla cime del Jbel Oukaïmeden (3.273 m), mentre diversi skilift permettono ai principianti di allenarsi sui pendii più semplici. Tra le attività possibili ci sono anche lo sci di fondo e il fuoripista.

Ifrane e Michlifen
A 60 chilometri da Fès, a oltre 1.700 metri di altitudine, sorge Ifrane, soprannominata la “Piccola Svizzera” del Marocco per via degli chalet dai tetti pendenti che evocano appunto la Svizzera. Ifrane è un grosso borgo dallo stile alpino chic, una meta elegante, nella quale in inverno è possibile praticare lo sci di fondo e da discesa. La stazione sciistica, inaugurata nel 1950, consta di cinque piste e due skilift ed è situata nel massiccio del Medio Atlante a 1.650 m di altitudine, in un’oasi circondata dal verde della grande foresta di cedri.

A 19 km a sud di Ifrane è possibile sciare nella stazione di Michlifen. Una ricca proposta di strutture d’alto livello che si snodano ai piedi delle piste. Questa località sciistica, situata a 2.000 m d’altezza, sorge all’interno di un cratere di un vulcano estinto, in una conca poco profonda circondata da boschi di cedri.
 

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